PROSSIMA RIUNIONE

Il CLU si riunisce
GIOVEDI’ 6 SETTEMBRE 2018 ORE 18:00
PRESSO IL COMITATO DI QUARTIERE DELL’ALBERONE
Via Appia Nuova 357

COMMISSIONE SANITA’

Prosegue la diffusione del vademecum per evitare le liste di attesa, che si invita a diffondere in ogni dove.

E’ stato effettuato un incontro tra CCS e Direzione Sanitaria della ASL RM4 del quale è stato redatto un comunicato stampa. A seguito dell’incontro è stata presentata una richiesta di partecipazione all’Osservatorio Aziendale sulle Liste di Attesa della ASL RM4. Inoltre è stato concordato l’invio, da parte della ASL RM4, di ulteriori dati statistici dei quali siamo in attesa. In generale l’incontro è stato proficuo ed ha avviato il confronto del tra CCS e ASL RM4.

E’ stato effettuato un incontro tra CCS e Direzione Sanitaria della ASL RM6 del quale è stato redatto un comunicato stampa. A seguito dell’incontro è stata presentata una richiesta di partecipazione al Tavolo di Confronto con l’utenza della ASL RM6. Inoltre è stato concordato l’invio di una richiesta di altri dati statistici da parte del CCS alla ASL RM6, in via di preparazione. Anche questo incontro è stato proficuo ed ha avviato il confronto del tra CCS e ASL RM6.

Si segnala una circolare della neo Ministra della Salute Giulia Grillo inviata alle Regioni con richiesta di informazioni articolate su sei punti: tre focalizzati sull’attività ordinaria, tre sulle misure di controllo dell’intramoenia. Le Regioni hanno 15 giorni per rispondere. Sulla base di queste risposte verrà aggiornato il piano nazionale liste di attesa. Da seguire perché si intreccia con la campagna che abbiamo iniziato con il vademecum.

Dal lato del costituito Coordinamento delle Assemblee dei Consultori della ASL RM2, che sta affinando il documento rivendicativo sui Consultori, si preparano iniziative pubbliche di diffusione dei contenuti del documento e di intervento sul territorio.

Prossima riunione lunedì 23 luglio ore 17 auletta del Policlinico. Per chi volesse approfondire tutti i dettagli sulla pagina del Coordinamento Cittadino Sanità.

REPRESSIONE NELLA SANITA’

Continua la repressione nella sanità. Dopo i 4 mesi di sospensione senza stipendio comminati ad una lavoratrice e a un lavoratore dello Spallanzani, adesso anche i vertici del Policlinico hanno comminato 3 mesi di sospensione senza stipendio ad un lavoratore. Tutte queste sanzioni sono accomunate dal fatto che i lavoratori hanno denunciato i problemi della sanità in interviste fuori orario di lavoro, nell’ambito di mobilitazioni per la difesa del SSN pubblico. In pratica si vuole mettere un bavaglio a chi combatte contro la privatizzazione della sanità.
Per questo è stato deciso che, insieme alle iniziative di mobilitazione e solidarietà contro la repressione, la risposta migliore sarà continuare le iniziative per una sanità pubblica, gratuita, universale e umanizzata. Leggi il comunicato stampa.

RISCHI OCCUPAZIONALI NEGLI APPALTI DELLA SANITA’

Si apre anche un doppio rischio occupazionale, sempre nella sanità.
Da una parte al Policlinico (circa 800 lavoratrici e lavoratori della cooperativa OSA a rischio licenziamento), dall’altra al CUP e RECUP (cambio di appalto sostanzialmente senza garanzie di ricollocazione e/o delle condizioni salariali e professionali delle lavoratrici e lavoratori).
Il 17 luglio alle ore 10 sotto La Regione Lazio c’è stata una manifestazione in sciopero indetta da Cobas Capodarco e Cobas Lavoro Privato dei dipendenti che operano per gli appalti dei servizi CUP, ReCup e Amministrativi presso le ASL del Lazio, dove abbiamo distribuito un volantino del CCS.

COMMISSIONE ALTERNANZA SCUOLA LAVORO

L’iniziativa del 3 luglio a Roma contro il licenziamento della maestra Lavinia Flavia Cassaro ha visto una buona e riuscita partecipazione.
Nel dibattito che si è sviluppato, dove è stato citato anche il caso dei provvedimenti disciplinari contro i lavoratori del Policlinico, è stato annunciato un conto corrente dove sarà possibile continuare a contribuire alla cassa di resistenza e rilanciate nuove mobilitazioni a settembre.

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