Come Coordinamento Lotte Unite siamo stati invitati dagli studenti del liceo Morgagni a partecipare ad un dibattito sull’autorganizzazione nei luoghi di lavoro durante il loro percorso di autogestione.

Purtroppo non è stato possibile svolgere l’incontro a causa dell’immediato sgombero da parte delle forze dell’ordine, nella mattina del 10 dicembre, primo giorno di occupazione.

L’intervento delle forze dell’ordine è avvenuto con la complicità della dirigente scolastica, del dsga e di alcuni insegnanti i quali non si sono solo limitati ad impedire la libera espressione degli studenti – indicando una mentalità reazionaria ed antitetica al loro ruolo di formazione di menti pensanti – ma hanno deciso di umiliare tre studenti costringendoli a rientrare nell’istituto e “a pulire, mentre gli agenti ci insultavano” mentre “la dirigente, il dsga e alcuni docenti ridevano e ci facevano foto e video” apostrofando i ragazzi con “pulite schifosi” e “zitti e lavorate”.

Stigmatizziamo l’ignobile comportamento della dirigente scolastica, del dsga e di questi insegnanti che hanno rinnegato il loro ruolo educativo e formativo e hanno dimostrato di essere i cani da guardia dei padroni; questi personaggi vorrebbero che le nuove generazioni diventassero – come loro – servi e burattini nelle mani di chi detiene il potere.

Esprimiamo tutta la nostra solidarietà ai tre studenti del Morgagni e alle studentesse e agli studenti degli istituti scolastici che in questo autunno hanno provato ad avviare un percorso di autogestione della loro formazione – il Pasteur, il Righi, il Tasso, il Manara, il Morgagni, il Virgilio e altri – che stanno subendo una repressione inaudita e sproporzionata a fronte di un tentativo di libera espressione fuori dagli schemi del potere costituito, repressione che però dimostra tutta la fragilità di questo potere.

Ragazze e ragazzi, noi siamo con voi.

16 dicembre 2018

Coordinamento Lotte Unite
info@coordinamentolotteunite.it

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