PROSSIMO APPUNTAMENTO

Lunedì 15 settembre ore 17:00
Auletta delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Policlinico.

CUP & RECUP: ASSEMBLEA 10/10 + SCIOPERO 12/10

Nello sciopero con manifestazione al Mise del 26 settembre scorso, a cui abbiamo partecipato anche con un volantino, le lavoratrici e i lavoratori hanno ottenuto un incontro a seguito del quale il sottosegretario Claudio Cominardi ha deciso di convocare Zingaretti, diramando un comunicato ufficiale.
Zingaretti il 27 settembre ha diramato una nota alle agenzie di stampa, nella quale afferma che la convocazione è “fuori luogo” perché per lui la vicenda sarebbe “risolta” con l’approvazione di una norma che introduce il mantenimento degli scatti di anzianità nella gare di appalto.
Cgil, Cisl e Uil lo stesso 27 settembre, a seguito dell’ennesimo accordo con la Regione, hanno diramato una nota ufficiale di sostanziale sostegno a Zingaretti sottolineando che l’unico tavolo legittimato a trattare è il loro, e specificando che l’avvio degli appalti è stato spostato almeno fino al 1° dicembre per attuare gli accordi che prevedono non solo gli scatti di anzianità, ma anche il mantenimento delle condizioni contrattuali e la non applicazione del job’s act (articolo 18).
Il Consigliere Regionale Barillari però, in un post pubblico, contesta la lettura di Zingaretti e annuncia una denuncia al’ANAC.
Al di là delle schermaglie istituzionali restano i fatti di una vicenda chiara a chiunque abbia voglia di vedere:
1) La Regione Lazio ha fatto una gara di appalto senza alcuna garanzia per i lavoratori;
2) le aziende hanno vinto la gara al massimo ribasso per poi farne pagare i costi ai lavoratori a cui hanno proposto lettere di assunzione senza scatti di anzianità, con paga oraria più bassa, con clausole capestro e senza tutela dell’articolo 18;
3) le lavoratrici e i lavoratori hanno risposto con scioperi e manifestazioni.
Nelle mobilitazioni i lavoratori stanno giustamente chiedendo l’internalizzazione perché il loro lavoro è parte integrante della sanità e per non trovarsi ogni due anni a dover ripetere questo travaglio. La Regione Lazio sta cercando di salvare la faccia ma a questo punto per farlo deve fare un clamoroso dietro front e riconoscere ai lavoratori tutto quello che non aveva riconosciuto al momento dell’indizione della gara di appalto. Finora però a nessun lavoratore è stata proposta l’assunzione alle condizioni dichiarate da OOSS e Regione. In compenso le aziende che hanno perso la gara potrebbero fare ricorso se la Regione stanziasse risorse aggiuntive.
In ogni caso le mobilitazioni continuano.
I Cobas hanno indetto una ASSEMBLEA PUBBLICA PER IL GIORNO 10 OTTOBRE 2018 ALLE ORE 17 AL TEATRO MONGIOVINO per discutere della vicenda ma anche più in generale degli appalti della Sanità.
Inoltre, sempre i Cobas, hanno indetto una MANIFESTAZIONE IN SCIOPERO PER IL GIORNO 12 OTTOBRE CON PRESIDIO ALLA REGIONE LAZIO A GARBATELLA per riconoscere le professionalità dei lavoratori e avviare un percorso di internalizzazione.
Come CCS saremo presenti a entrambi gli appuntamenti per parlare di internalizzazione, dare il nostro contributo all’analisi degli eventi e invitare ad allungare la prospettiva della vertenza.

CONSULTORI

La decisione del Coordinamento delle Donne dei Consultori dell’ASL RM2 di forzare il divieto della Regione ad indire Assemblee (nonostante siano un organo dei Consultori stessi) ha prodotto la convocazione da parte di Massimo Malvaso, Responsabile UOS-Consultori Distretto 5°, al quale è stato anche presentato il documento sulla grave situazione venutasi a creare nel corso degli ultimi anni relative proposte di intervento.
Il Responsabile ha scaricato sulla Regione sia il divieto alle Assemblee che le responsabilità dei problemi denunciati sul documento, limitandosi a proporre la disponibilità di autorizzare una assemblea al mese se preventivamente richiesta e con responsabile di riferimento.
Il Coordinamento ha deciso di riconvocarsi allo spazio 100celle aperte giovedì 11 ottobre nel pomeriggio per decidere le prossime mosse.
E’ stato anche deciso di spostare l’assemblea di piazza delle Gardenie (inizialmente prevista per il 20 ottobre) a nuova data da decidere al prossimo incontro.

ASL RM2

E’ giunto il momento di iniziare la mobilitazione territoriale già decisa nelle riunioni precedenti.
L’idea è quella di intervenire con volantinaggi sulla questione liste di attesa (vademecum) e più in generale con i problemi presenti nel territorio coperto dalla ASL RM2.
Stiamo preparando il materiale per avviare la mobilitazione.

REPRESSIONE NELLA SANITA’

Si avvicina la prima udienza per il ricorso ai provvedimenti contro i lavoratori dello Spallanzani (prevista per novembre) ed è in via di presentazione il ricorso ai provvedimenti contro i lavoratori del Policlinico.
La repressione sui luoghi di lavoro è sempre più accesa, va ben oltre il settore della sanità e colpisce i lavoratori che si espongono a denunciare i problemi.
Su questo è avviata una riflessione anche nel CLU per costruire iniziative.

COOPERATIVA SANT’ANDREA

Nonostante l’internalizzazione del 2010 persistono ancora 3 cooperative in appalto di personale sanitario, circa 100 tra lavoratori e lavoratrici.
Si teme un prossimo licenziamento stante il regime di proroga con il quale le cooperative vanno avanti da molti anni, l’attuale in vigore fino a dicembre.
C’è un chiaro legame tra questa vicenda, quella dei lavoratori OSA al Policlinico e in generale la vicenda degli appalti nella sanità.
Siamo in attesa di avere maggiori informazioni per approfondire la problematica in vista della possibilità di costruire percorsi di mobilitazione.

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