Tre lavoratori del coordinamento del Policlinico sono stati colpiti da contestazioni disciplinari per le dichiarazioni rilasciate durante un intervista – svoltasi durante la visita della Lombardi in campagna elettorale al Policlinico e pubblicata su fb – nella quale erano state denunciate le carenze di organico e di organizzazione e strutture al pronto soccorso del policlinico.

Queste tre contestazioni disciplinari vanno assolutamente respinte perché non può passare il principio di tappare la bocca a chi lotta.

Va del resto sottolineato che sono provvedimenti che nascono su spinta diretta dei vertici regionali e peraltro lo stesso direttore del Policlinico – nominato da pochissimi mesi – era prima uomo di Zingaretti nella “cabina di regia” della regione sulla sanità.

Ci mobilitiamo non solo per denunciare la repressione, ma anche per evidenziare i temi sui quali sono stati colpiti i lavoratori. Perché si vuole colpire chi si batte per una sanità universale, pubblica, gratuita, efficiente ed umanizzata.

Queste le prossime iniziative:

  • Sabato 24/3 ci sarà una cena al Casale Alba2 per raccogliere fondi per le spese legali e di lotta delle lavoratrici e dei lavoratori del Policlinico, partecipiamo in massa;
  • Presidio il 29/3 ore 9:30 al Rettorato Università La Sapienza in concomitanza del primo collegio di disciplina;
  • Presidio il 11/4 ore 12:00 alla Direzione del Policlinico Umberto I in occasione del secondo collegio di disciplina.

In allegato il Comunicato Stampa e la Locandina del Coordinamento Cittadino Sanità sulle mobilitazioni.

Partecipa e supporta le mobilitazioni! Diffondi il materiale in ogni dove!

Comunicato Stampa

Non possiamo permettere che diventi “normale” impedire ai lavoratori di esprimere le proprie critiche al criminale taglio alla sanità pubblica.

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