PROSSIMA RIUNIONE

Lunedì 25 giugno ore 17:00
Auletta delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Policlinico.

VADEMECUM LISTE DI ATTESA

Prosegue il volantinaggio del Vademecum sul quale si invita a continuare la massima diffusione. In questa pagina è possibile scaricare, stampare e condividere il vademecum sui social.
Prossimi volantinaggi Giovedì 21 e Venerdì 22 Giugno alla ASL RM6. Appuntamento alle ore 7:45 all’Ospedale San Giuseppe di Albano via olivella km 1.
Anche alla ASL RM4 sono in corso volantinaggi sia per diffondere i Vademecum che per sollecitare la risposta (la richiesta in questo caso è stata protocollata il 28/5/2018) alla lettera inviata a tutte le ASL di Roma, insieme alla lettera inviata alla Regione Lazio.
Nella notte del 25, in una trasmissione su Radio Impegno (97.7) è stato pubblicizzato il vademecum.

Si segnala un articolo del il sole 24 ore dove è stato annunciato che la neo Ministra della Salute Giulia Grillo ha inviato una circolare alle Regioni con richiesta di informazioni articolate su sei punti: tre focalizzati sull’attività ordinaria, tre sulle misure di controllo dell’intramoenia. Le Regioni hanno 15 giorni per rispondere. Sulla base di queste risposte verrà aggiornato il piano nazionale liste di attesa.
Riteniamo opportuno seguirne l’evoluzione che si intreccia con la campagna che abbiamo iniziato con il vademecum. Sarebbe utile leggere il testo della circolare.

Segnaliamo nuovamente la tendenza delle istituzioni a strumentalizzare il problema delle liste di attesa per privatizzare ulteriormente la sanità, un problema che rende importante evidenziare bene che la nostra campagna non ha la finalità di spostare visite ed analisi verso l’intramoenia (che per noi deve essere eliminata) ma ha al contrario la finalità di far esplodere le contraddizioni del sistema per creare vertenza sulla sanità pubblica, gratuita, universale ed umanizzata. Come scritto anche nella pagina web del vademecum.

APPUNTAMENTO DIRIGENZA ASL RM6

A seguito delle lettere inviate alle ASL di Roma e alla Regione Lazio, siamo stati invitati ad un incontro informale da Maurizio Ferrante, funzionario della ASL RM6. L’incontro si terrà ad Albano presso gli uffici della ASL, Borgo Garibaldi 12, il giorno Martedì 26 alle ore 8:30.
In vista dell’incontro dobbiamo individuare la delegazione che parteciperà e le domande che intendiamo fare.
Queste cose verranno definite nella prossima riunione, chi vuole può già inviare in lista le proprie proposte.
Segnaliamo che la ASL RM6 ha anche risposto per iscritto alla lettera, con una lettera del Direttore Sanitario dai contenuti abbastanza generici.

CAMPAGNA DICO 32

La preannunciata assemblea nazionale del 1 luglio (secondo appuntamento dopo quello del 26 maggio) è stata spostata al 15 settembre sempre a Firenze.
Nel frattempo è stato comunicato in mailing list la volontà di inviare una lettera alla nuova Ministra della Salute entro luglio.

POLICLINICO ASSEMBLEA 21 GIUGNO

A seguito del cambio di appalto si prevede che nei prossimi due anni ci potranno essere molti licenziamenti delle lavoratrici e dei lavoratori attualmente occupati in appalto. Ricordiamo che l’utilizzo dei lavoratori in appalto nella sanità è una delle conseguenze della privatizzazione (e del blocco delle assunzioni pubbliche) in atto da molti anni, che al Policlinico ha prodotto l’utilizzo di 800 lavoratori e lavoratrici che dovrebbero essere al contrario internalizzati per l’esperienza accumulata negli anni.
Il Coordinamento Cittadino Sanità ha indetto per il 21 giugno una Assemblea con un Volantino, per cominciare un percorso di mobilitazione su una vertenza che si prevede sarà lunga.
Anche il COBAS SANITA’-UNIVERSITA’ E RICERCA ha diffuso un comunicato al su questa vicenda.

PROSEGUE LA REPRESSIONE NELLA SANITA’

Tullio Rossi, delegato sindacale e lavoratore dell’Ospedale Galliera di Genova, è stato colpito da tre provvedimenti disciplinari (con richiesta di licenziamento) per aver criticato i vertici aziendali.
E’ un copione che conosciamo bene visto quanto accaduto allo Spallanzani e al Policlinico.
Grazie alla mobilitazione il licenziamento è stato tramutato in tre mesi di sospensione senza stipendio, che rimane però un provvedimento grave e l’otto luglio ci sarà una iniziativa a Padova al riguardo.
Nella prossima riunione definiremo un messaggio di solidarietà al lavoratore colpito dai provvedimento.

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