Oggi, lunedì 27 aprile, abbiamo ripreso le assemblee settimanali del Coordinamento Cittadino Sanità come sempre alle 17 di lunedì ma, ahimè, non all’auletta delle lavoratrici e dei lavoratori del Policlinico bensì “incontrandoci” virtualmente su internet.

Eppure nonostante i divieti la partecipazione c’è stata, a sottolineare l’importanza che assume la questione sanitaria in questa fase dove l’impreparazione e la sottovalutazione del Covid 19 da parte delle istituzioni, ha esposto la popolazione a rischi immensi accompagnati da misure di controllo e repressione.

La ricca discussione che si è sviluppata, con la partecipazione di circa 30 persone, ha proprio sottolineato queste semplici considerazioni partendo dalle diverse soggettività che si sono espresse, compagne e compagni di lunga militanza e persone ai primi approcci con queste tematiche, operatori sanitari e utenti, lavoratrici e lavoratori di vari settori.

Nel confronto si è evidenziato come le contraddizioni e i temi che dobbiamo affrontare siano di natura sistemica e nazionale – per non dire internazionali – e questo ci fa capire quanto grande deve essere l’impegno da mettere in campo per costruire un movimento ampio di forze che siano all’altezza dello scontro che ci aspetta.

La crisi sanitaria che stiamo vivendo non ha precedenti e lascerà il segno: ma essa è anche un’opportunità (di cui avremmo sinceramente fatto a meno) perché la pandemia di Covid 19 ha portato allo scoperto tutte le falle del sistema sanitario nazionale e regionale. Decenni di politiche orientate a fare della salute una merce, hanno favorito gli interessi della sanità privata a scapito di quella pubblica e gli effetti si sono visti in questi giorni: ospedali pubblici costretti a sospendere le normali prestazioni di assistenza per dedicarsi all’emergenza Covid, mentre le cliniche private hanno seguitato tranquillamente a prendersi cura della loro facoltosa clientela. Ora ci si presenta l’opportunità di stravolgere questa situazione e non dobbiamo perderla.

La speculazione sulla salute deve finire, la sanità deve essere pubblica, gratuita e umanizzata.

Sono tre parole semplici che dobbiamo diffondere, spiegare e far comprendere a quante più persone possibili perché la forza che ci occorre non può che venire dalla gente che vive sul territorio e dal personale sanitario.

Questo testo, da diffondere anche sotto forma di volantino/locandina, ci serve per raccogliere il consenso, la partecipazione, le osservazioni di una fascia ampia di persone per costruire future iniziative di lotta con le forme adeguate che individueremo collettivamente.

Questi incontri sono utili anche nell’ottica di costruire momenti di confronto di carattere cittadino per compiere un ulteriore passaggio in avanti nella definizione di un movimento ampio e inclusivo che a partire dalla risposta alla crisi sanitaria affronti il tema ineludibile di un diverso modello di vita dove la centralità sia la ricerca del benessere umano e non il profitto per pochi.

Obiettivo della prossima riunione, oltre ad approfondire la conoscenza fra tutti noi, è dare concretezza a queste prime riflessioni e obiettivi.

Sul sito coordinamentolotteunite.it e sulla pagina facebook del coordinamento cittadino sanità, saranno pubblicate le indicazioni per lo svolgimento della riunione lunedì prossimo 4 maggio ore 17. Modalità e strumenti informatici saranno gli stessi utilizzati oggi.

PARTECIPA ALLA RIUNIONE SETTIMANALE DEL COORDINAMENTO OGNI LUNEDI’ DALLE 17:00

tutte le istruzioni per partecipare a questo link

Riunione Settimanale CCS

 

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