PROSSIMO APPUNTAMENTO

Lunedì 26 novembre 2018 ore 17:00
Auletta del Policlinico

REPRESSIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

Per ragionare sulla repressione in atto sui luoghi di lavoro, che hanno visto “puniti” ad esempio Alessia e Lorenzo dello Spallanzani e Peppe del Policlinico, ed organizzare delle prime risposte contro la repressione sono state indette due iniziative:
Domenica 25 novembre, al Casale Alba 2, alle ore 16:00 è stata organizzata una Assemblea Pubblica sulla Repressione dove, a partire dai casi di repressione aziendali (per i quale dalle 13 si organizza un pranzo sociale a sostengo di una cassa di resistenza), ci confronteremo sui vari casi di repressione per analizzare collettivamente il fenomeno e individuare possibili percorsi di risposta.
Mercoledì 28 novembre, al Tribunale di Roma, ore 9:00 Via Lepanto, porteremo la solidarietà ad Alessia e Lorenzo dello Spallanzani in concomitanza con la prima udienza del ricorso.
SI invita alla massima partecipazione e a diffondere il più possibile questo link.

POLICLINICO

Ieri si è tenuta la prevista Assemblea indetta da Cgil, Cisl e Uil sul problema delle centinaia di lavoratrici e lavoratori della cooperativa OSA, che da anni vengono utilizzati al Policlinico a seguito del blocco delle assunzioni nel pubblico impiego (e che, complice anche il blocco del turno over, di fatto tengono in piedi la struttura ospedaliera) e che adesso sono a rischio licenziamento.
La partecipazione è stata positiva e le OOSS hanno dovuto ammettere quanto il Coordinamento Lavoratrici e Lavoratori del Policlinico ripete ormai dal almeno un anno: la situazione è molto grave.
Sono stati già espulsi i lavoratori OSA a tempo determinato, la posizione dei lavoratori a tempo indeterminato è al momento senza copertura legale a causa di varie sentenze e sono a rischio gli stipendi di dicembre.
Le OOSS, che fino ad ora hanno taciuto sui problemi dei lavoratori OSA e addirittura avevano espresso un giudizio positivo sulla gara pubblica che ne preannunciava di fatto il licenziamento, stanno come sempre tentando di evitare la sacrosanta reazione dei lavoratori, dichiarando che vogliono incontrare il prefetto e solo dopo decidere eventuali mobilitazioni.
Le lavoratrici e i lavoratori presenti in assemblea hanno manifestato tutta la loro preoccupazione, contestato le OOSS e richiesto un’azione immediata, naturalmente rifiutata dalle OOSS.
Tra i lavoratori c’è fermento che contrasta con l’immobilismo delle OOSS. Si stanno finalmente rendendo conto della gravità della situazione e forse si stanno aprendo le possibilità per una reazione conflittuale.
Sarà una vertenza da seguire.

LISTE DI ATTESA

L’Assemblea di Venerdì è stata effettuata con molta partecipazione delle strutture che l’hanno organizzata e scarsa partecipazione di cittadini. Sull’iniziativa a breve verrà pubblicato, come sempre, un comunicato.
L’esperienza dell’organizzazione di questa iniziativa, la prima come Coordinamento Cittadino Sanità su un territorio, sarà sicuramente preziosa per l’impostazione delle prossime iniziative, che proseguiranno sempre nel territorio della Asl Roma 2, assunto dal CCS come laboratorio di intervento territoriale. Questo anche in considerazione della lettera che la Asl Roma 2 ci ha inviato tre giorni prima dell’iniziativa, evidentemente preoccupata dell’evolversi dei fatti, che doveva essere una “risposta” alla nostra richiesta del 31 maggio ma che nei contenuti appare del tutto inconsistente.
Si è già cominciato a ragionare sulle iniziative da mettere in campo (dall’attualizzazione del vademecum in base all’esperienza di questi mesi di iniziative, al coinvolgimento delle strutture del territorio, ad iniziative più marcate verso la Asl), sulle quali lavoreremo nei prossimi giorni.

INCONTRO ASL ROMA 4 del 21 novembre

Sono stati definiti delegazione e contenuti dell’incontro che avremo domani alla Asl Roma 4 per l’Osservatorio sulle Liste di Attesa.
La delegazione sarà composta da Lorenzo (Spallanzani), Silvio (Conup) e Massimiliano (Acinfo).
A breve verrà fatto girare in lista un breve documento di analisi della Asl Roma 2.

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