PROSSIMA RIUNIONE

Lunedì 24 settembre ore 17:00
Auletta delle Lavoratrici e dei Lavoratori del Policlinico.

CUP & RECUP

La vicenda continua a tenere banco, grazie alle lotte dei lavoratori che insistono con le mobilitazioni.
Il 12 settembre c’è stato un presidio indetto dai Cobas alla Regione Lazio (Via Pisana) dove abbiamo distribuito un volantino sull’internalizzazione. L’Usb ha deciso di non aderire e con lei le OOSS. La partecipazione è stata buona e superiore al presidio precedente, ma la delegazione dei lavoratori ha ricevuto un sostanziale rifiuto dei consiglieri regionali della maggioranza di Zingaretti a risolvere i loro problemi.
Contemporaneamente Cgil, CIsl e Uil firmavano un accordo con la Regione (all’insaputa dei lavoratori) con tre impegni: 1) riconoscimento degli scatti di anzianità; 2) riconoscimento degli stessi livelli retributivi (ricordiamo che le aziende che hanno vinto l’appalto, guidate da GPI, danno un inquadramento e quindi una paga oraria inferiore); 3) riconoscimento dell’articolo 18 (cioè minore libertà per GPI di licenziare). Ma neanche due giorni dopo le stesse OOSS hanno denunciato che la GPI non intende rispettare l’accordo sottoscritti tra OOSS e Regione, limitando la propria disponibilità ai soli scatti di anzianità. Per tutta risposta la Regione (facendo un passo indietro rispetto all’accordo sottoscritto con le OOSS) ha approvato un emendamento che stanzia ulteriori fondi a GPI per il riconoscimento dei soli scatti di anzianità (e questo potrebbe essere impugnato dalle aziende che hanno perso la gara di appalto).
E’ evidente il tentativo di Regione e GPI di voler smontare le lotte dei lavoratori e negare loro quanto reclamano, ma i lavoratori continuano nelle mobilitazioni che proseguono con uno sciopero indetto dai Cobas per il giorno 26 settembre ore 10:00 al Mise (Via Molise), al quale parteciperemo con un volantino. L’Usb ha incomprensibilmente indetto una giornata di sciopero per il 25 con presidio alla Regione anziché confluire nella scadenza del 26.
Come Coordinamento Cittadino Sanità riteniamo che l’internalizzazione sia l’unica soluzione che metterebbe al sicuro lavoratrici e lavoratori, perché ritrovarsi ogni 2/3 anni con una gara di appalto che peggiora continuamente le condizioni di lavoro o espelle lavoratori non è sostenibile. Tra l’altro GPI è un’azienda che da diversi anni sta vincendo diversi appalti su Cup e Recup in Italia e in diversi casi ha poi operato delle pesanti ristrutturazioni che vedono diverse realtà in lotta. Inoltre è chiaro il tentativo di voler procedere a modifiche nel ciclo produttivo del sistema delle prenotazioni nella sanità che pongono diversi interrogativi sul futuro delle lavoratrici e dei lavoratori.
Ma quando si parla di internalizzazioni bisogna, da una parte, dire con chiarezza che devono essere internalizzati i lavoratori oggi occupati al servizio Cup e Recup evitando di fare delle internalizzazioni solo dei servizi che poi producono licenziamenti, e dall’altra immaginare soluzioni tecniche per l’internalizzazione che sappiano districarsi tra le trappole delle varie leggi create nel tempo per impedire questa possibilità.

OSA POLICLINICO

C’è stata un piccola partecipazione dei lavoratori OSA alla mobilitazione del 12 e venerdì 21/9 è stato organizzato dal Coordinamento Lavoratrici e Lavoratori de Policlinico un colorato presidio al Policlinico, per aumentare l’attenzione sulla loro vicenda.
Anche qui si parla di lavoratori in appalto che, proprio a causa di una internalizzazione di servizi ma non di lavoratori, adesso rischiano concretamente di essere licenziati. Professionalità sanitarie con tanti anni di esperienza sulla spalle che solo una Direzione miope (o peggio ancora mandante) può pensare di perdere.
Naturalmente il futuro delle lavoratrici e dei lavoratori è anche nelle loro mani, perché solo le mobilitazioni possono far modificare l’esito attualmente scritto della vicenda.

CONSULTORI ASL RM2

Dopo il clamoroso rifiuto della ASL RM2 a far svolgere le Assemblee della Donne dei Consultori nei Consultori stessi (atto anche illegittimo perché la legge riconosce le assemblee come organismi dei consultori), sono state decise delle mobilitazioni.
Una si è già svolta e altre due sono già state programmate.

ASSEMBLEA NAZIONALE DICO32

Si è svolta il 15 settembre a Firenze una Assemblea Nazionale della campagna Dico32 che stiamo seguendo anche se non siamo riusciti a partecipare, come CCS, all’incontro del 15.
Al termine dell’Assemblea sono stati distribuiti una sintesi dell’incontro oltre a un documento sul diritto alla salute e a un documento sulle consulte popolari.

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