Prossimo Appuntamento

Lunedì 21 gennaio 2019 ore 17:00
Auletta Policlinico

POLICLINICO/OSA

Continua ad esserci una certa apatia dei lavoratori malgrado continuino ad arrivare i vincitori di concorso che – da delibera del Policlinico – devono sostituire i lavoratori e le lavoratrici dell’OSA. Questa apatia è in parte favorita anche dal fatto che ancora sono molto pochi i lavoratori mandati via oltre naturalmente l’atteggiamento calmierante dei sindacati confederali.

Le stesse OO.SS: hanno organizzato una assemblea su innumerevoli argomenti, compreso la questione OSA, ma erano presenti pochi lavoratori e lavoratrici (solo 8 dell’OSA) e i sindacati hanno indetto addirittura uno sciopero (con obiettivi abbastanza fumosi) per il 1 febbraio. E’ facile prevedere che lo sciopero non si farà e infatti è già convocato per la settimana prossima un incontro fra le parti per scongiurarlo .

VERTENZA CUP

Le lavoratrici e i lavoratori sono stati costretti a firmare i contratti del cambio appalto pena il rischio di essere lasciati a casa (come effettivamente accaduto a circa 70 della ASL RM2).

E’ però intenzione delle lavoratrici e dei lavoratori continuare la lotta e per valutare come procedere è stata indetta una assemblea cittadina per domenica prossima 20/1 alle ore 11, in sede Cobas (viale Manzoni 55).

Come CCS, oltre a partecipare all’assemblea, stiamo valutando di fare un comunicato sulla vertenza.

REPRESSIONE NEI LUOGHI DI LAVORO

Nella riunione del 10 gennaio fra alcune realtà di lavoro sul tema della repressione nei luoghi di lavoro si è pensato di costruire una assemblea cittadina (se possibile organizzativamente intorno alla data del 17/2).

Questa assemblea cittadina dovrebbe essere preceduta e preparata da assemblee su vari posti di lavoro.

In questo contesto si pensa di organizzare una assemblea al Policlinico che tenesse insieme i temi su cui stiamo lavorando negli ultimi paio d’anni, quindi repressione, internalizzazione dei lavoratori e delle lavoratrici a partire dal caso OSA, vertenza CUP, il tema delle liste d’attesa.

Al riguardo si pensava di fare un volantone, in stile opuscolo, che raccogliesse e raccontasse questi 4 temi.

Inoltre le lavoratrici dello Spallanzani hanno raccontato la seconda udienza del ricorso contro la sospensione disciplinare di 2 lavoratori dell’ospedale. In questa seconda udienza l’avocato dello Spallanzani ha dichiarato di essere disposti a conciliare riducendo drasticamente i tempi della sospensione da 4 mesi a max 10 giorni e quindi restituendo alla lavoratrice e al lavoratore i relativi salari.

I due infermieri hanno verbalizzato che accettano la conciliazione solo a 5 condizioni.

Il giudice ha fissato l’udienza conclusiva sulla conciliazione al 27 febbraio e in quella sede sapremo se possiamo festeggiare la vittoria dei lavoratori sospesi o se continuerà il processo.

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