PER UNA SANITA’ PUBBLICA GRATUITA UNIVERSALE ED UMANIZZATA

Quello che sta avvenendo nella Sanità è sotto gli occhi di tutti…..pezzo per pezzo si stanno smontando tutti i capisaldi di una assistenza pubblica, gratuita e universale. Sempre di più si sta imponendo una logica di mercato che prevede cure solo per chi se lo può permettere. Il “privato” prolifera grazie ad una politica che penalizza la Sanità pubblica.

Nel Lazio, negli ultimi 15 anni sono stati tagliati circa 9000 posti letto di cui ben 4000 negli ultimi 6, senza che a ciò corrispondesse nel territorio un incremento dell’assistenza domiciliare, delle strutture sanitarie, abitative e terapeutiche, ecc..anzi!

Precariato, appalti e sub appalti infarciscono sempre di più le strutture pubbliche con quote sempre maggiori di lavoratori sottopagati e ricattati.

Chi prova ad opporsi a questo andazzo viene colpito sistematicamente – e pensare che la stessa Ministro Grillo nella recente visita al P.S. del Policlinico Umberto I – ha confermato quelle stesse denunce pubbliche che sono costate mesi di sospensione disciplinare ad alcuni lavoratori dello Spallanzani e del Policlinico.

A noi non interessa entrare nel balletto delle accuse e difese fra la Ministra e il Presidente del Lazio Zingaretti, ma certo non possiamo non sottolineare che la condizione del Servizio Sanitario Nazionale è particolarmente critica e deficitaria nella nostra regione a causa dello scempio e dei tagli – volti a favorire gli interessi privati – avviati con Storace e mai interrotti in tutte le amministrazioni successive fino a quella attuale.

Del resto proprio in questi mesi si sta consumando l’ennesimo crimine contro le lavoratrici e i lavoratori della sanità, a causa della scellerata gara di appalto per l’assegnazione dei servizi Amministrativi, Cup e Recup nel Lazio che ha prodotto tagli ai salari e il demansionamento degli addetti ai servizi con un ulteriore decadimento del servizio reso ai cittadini.

Questo mentre infinite liste di attesa per analisi specialistiche, esami strumentali ecc. costringono migliaia di utenti della sanità a dover rinunciare alle cure o ricorrere alla sanità privata per chi può permetterselo.

Tutto questo merita una opposizione diffusa e determinata che purtroppo stenta a dispiegarsi.

Proprio per favorire processi di attivazione della lotta abbiamo organizzato una

ASSEMBLEA CITTADINA

SABATO 23 FEBBRAIO 2019 ORE 15

AL NUOVO CINEMA PALAZZO

PIAZZA DEI SANNITI 9a (S. Lorenzo)

In questa assemblea metteremo in relazione le specifiche vertenze in atto (esternalizzazioni negli ospedali, CUP RECUP, liste d’attesa) con i tentativi di repressione delle lotte nei luoghi di lavoro, per rilanciare percorsi di attivazione e mobilitazione per riconquistare una sanità a misura di donne e uomini, di lavoratrici e lavoratori.

Coordinamento Cittadino Sanità Mail: CoordinamentoCittadinoSanita@gmail.com

COBAS
aCapo – NTA/Camus – Maggio82 – GPI/InOpera / Mimosa – SDS / TV Service

VOLANTINO

LOCANDINA

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