Secondo presidio al Ministero dei Traporti delle lavoratrici e dei lavoratori di ACI Informatica, stavolta in concomitanza dell’incontro con la Rappresentanza Sindacale, in merito alla legge su PRA e MOTORIZZAZIONE.

Ricordiamo che questa legge, presentata come una riforma “utile” del settore, in realtà potrebbe generare: migliaia di licenziamenti; peggioramento del servizio e aumento dei costi per il cittadino; aumento dei costi per lo stato. Si vuole chiudere un presidio pubblico funzionante e professionalmente riconosciuto da tutti come ACI Informatica per regalare una fetta di mercato agli appetiti padronali.

Nell’incontro il ministero ha assunto due precisi impegni politici: salvaguardia dei posti di lavoro senza togliere attività né al MCTC né al PRA; nuovo incontro prima dell’emanazione di nuovi decreti per verificare gli impegni assunti.

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