Il 22 giugno si è tenuto a Roma un Corteo per una Città Aperta, Solidale e Contro gli Sgomberi, a cui il Coordinamento Cittadino Sanità ha partecipato con una proprio spezzone e distribuendo il seguente volantino

LISTE D’ATTESA: LA ASL RM2 SI RIMANGIA GLI IMPEGNI?

Da oltre un anno abbiamo avviato un percorso di lotta per denunciare i tempi di attesa nella sanità pubblica e il conseguente uso dell’intramoenia come saltafile a pagamento, oltretutto in contrasto con la legge.

Nella specifica vertenza aperta con la ASL RM2, mercoledì 12 giugno siamo stati ricevuti dalla direzione della ASL, nel corso dell’incontro tra l’altro abbiamo chiesto:

1) l’applicazione della legge 124/1988 che prevede – in caso non vengano rispettati i tempi di erogazione delle prestazioni richieste (contrassegnate dalle biffature sulla ricetta U- urgente-72 ore, B-Breve -10 giorni, D-Differibile-30 giorni , P-Programmabile-entro 6 mesi) – di fornire il servizio in regime di intramoenia con il costo a carico della ASL e soprattutto di semplificare le procedure per accedere a tale diritto. La Direzione della ASL RM2 ha accolto tale richiesta;

2) la pubblicazione dei dati sui tempi dell’intramoenia, cioè i cittadini devono sapere le differenze dei tempi di attesa tra le prestazioni istituzionali (SSN) e quelle in intramoenia. Abbiamo, quindi, richiesto che vengano portati a conoscenza dei cittadini tutti i dati sull’intramoenia in possesso della ASL Roma 2. La Direzione della ASL RM2 ha accolto tale richiesta.

Al termine dell’incontro la ASL RM2 – rappresentata dalla dott.ssa M. Cedrola direttrice U.O.C. Governo Liste d’Attesa, dott. P. Molitierno direttore risorse umane e relazioni sindacali, dott. G. Tesone direttore distretti 4 e 6 – si è impegnata a redigere il verbale dell’incontro e gli impegni assunti. Dopo varie sollecitazioni e dopo il comunicato stampa che abbiamo emesso lo stesso giorno e inviato alla ASL RM2, il verbale ci è stato inviato il giorno 20 giugno e con un linguaggio farraginoso e confuso sembra rimangiarsi gli impegni assunti nell’incontro del 12: questo è inaccettabile!

Seppure i risultati raggiunti nell’incontro del 12/6 erano ancora ben lontani dal garantire l’obiettivo di una sanità pubblica, gratuita e universale comunque indicavano un significativo passo avanti nel “governo delle liste d’attesa”. Il verbale del 20/6 cancella con il linguaggio della burocrazia questi risultati.

Delle due l’una o la ASL RM2 sta cercando di giocare sulla pelle di oltre 1.300.000 persone che abitano il suo territorio o “qualcuno” nei piani alti della sanità – quell’intreccio di interessi privati e politici asserviti agli stessi, in questo caso il PD di D’Amato e Zingaretti – non vuole che si migliori la qualità del servizio pubblico perché questo ridurrebbe i loro profitti.

In entrambi i casi il Coordinamento Cittadino Sanità non può permettere che tali comportamenti rimangano impuniti.

Per questo nei prossimi giorni metteremo in campo le risposte adeguate a tali provocazioni.

Il 27 giugno con una giornata dedicata a diffondere in tutta la città questo volantino e il vademecum. Invitiamo anche te – in quel giorno – a fotocopiare il vademecum e diffonderlo negli ambulatori della tua ASL o in giro per la città.

Nel momento che riterremo opportuno con mobilitazioni che diano visibilità alla lotta per la salute e indichino con chiarezza i responsabili del costante peggioramento delle condizioni della sanità pubblica.

Saremo determinati e incisivi senza fermare le iniziative fino al raggiungimento degli obiettivi dichiarati.

La vertenza alla ASL RM2 è solo l’avvio di un percorso che deve essere generalizzato a tutte le ASL.

Il vademecum è anche scaricabile al seguente indirizzo web http://www.CoordinamentoLotteUnite.it/sanità

Ti invitiamo a partecipare alle riunioni del Coordinamento Cittadino Sanità che si tengono tutti i lunedì alle ore 17 all’auletta dei lavoratori del Policlinico Umberto I (ingresso viale Regina Elena)

Coordinamento Cittadino Sanità

Movimenti per il Diritto all’Abitare

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