Si è tenuto il 18 aprile 2019 l’incontro tra un delegazione dei Coordinamento Cittadino Sanità / Movimenti per il Diritto all’Abitare e la Asl Roma 2 rappresentata dai Dirigenti Fabrizio Ciaralli, Giancarlo Tesone e Antonio Mastromattei.

L’incontro era stato conquistato grazie all’iniziativa di protesta organizzata il 4 aprile scorso nei confronti della Direzione della stessa ASL presso la sede di via Filippo Meda (vedi Comunicato Stampa).

Nell’incontro abbiamo evidenziato come da tempo sia in corso un processo che tende a smantellare pezzo per pezzo l’universalità e l’accessibilità all’assistenza sanitaria pubblica tutto a vantaggio degli interessi privati che fanno della salute un mero fatto di profitto e speculazione, anche attraverso l’uso dell’intramoenia come “saltafile” che garantisce solo a chi se lo può permettere di usufruire di visite e prestazioni in tempi accettabili.

Pertanto come preannunciato nei manifesti e nei comunicati pubblici abbiamo richiesto degli interventi concreti sia sul tema dei tempi delle liste di attesa, sia sul superamento degli ostacoli – che le misure securitarie degli ultimi anni pongono – all’accesso ai servizi sanitari per alcune categorie di persone, in particolare per gli immigrati.

Sui tempi delle liste di attesa per le prestazioni sanitarie che – (dati ufficialmente pubblicati dal Ministero della Salute alla mano) nella Asl Roma 2 sono largamente superiori ai limiti accettabili, mentre chi decide di pagare di tasca propria il percorso dell’intramoenia, ottiene la prestazione in tempi rapidissimi – abbiamo richiesto, come peraltro richiesto dalla legge:

  • il blocco dell’intramoenia fino al raggiungimento dell’equilibrio nei tempi con le prestazioni istituzionali;
  • la capillare informazione dei pazienti sulla possibilità di accedere all’intramoenia con costi a carico della ASL nel caso non vengano rispettati i tempi previsti dalla legge per i relativi codici di priorità;
  • puntuale e precisa pubblicazione dei dati preventivi sui tempi di attesa per le varie prestazioni e codici di priorità per le visite istituzionali e corrispondenti tempi per le visite in intramoenia.

La ASL Roma 2 ha preso tempo proponendoci di incontrarci nuovamente appena passata la festa del primo maggio per esprimere una posizione ufficiale della ASL Roma 2 al riguardo.

Sul libero accesso ai servizi sanitari per tutti e tutte abbiamo richiesto l’avvio di una interlocuzione diretta con la ASL Roma 2 al fine di fornire un’adeguata informazione alle fasce più deboli tra cui i migranti e garantire l’accesso universale alla sistema sanitario pubblico.

La ASL Roma 2 ha accolto questa richiesta indicando nella Direttrice del UOC Tutela degli Immigrati e Stranieri, Dottoressa Pierangela Napoli, il referente per ogni richiesta al riguardo.

Esprimiamo dunque una doppia valutazione sull’incontro.

Positiva, naturalmente, sul secondo punto, che metteremo subito a verifica per risolvere i problemi evidenziati.

Negativa sul primo punto data la mancanza di una risposta immediata.

Naturalmente attenderemo il prossimo incontro promesso ai primi di maggio per capire se la ASL Roma 2 intenda dare corso alle richieste degli abitanti del territorio, ma non lo faremo passivamente.

Questa vertenza, aperta con la mobilitazione del 4 aprile scorso, pone delle richieste precise alla ASL Roma 2, sulle quali ci aspettiamo una risposta altrettanto precisa, e fino a che non arriverà proseguiremo con le mobilitazioni.

Una vertenza che, come i fatti dimostrano, non può essere affogata in sterili e generici confronti ma vuole risposte concrete a richieste concrete, da perseguire con la partecipazione a concretissime lotte.

Per questo invitiamo tutte e tutti a contribuire alle mobilitazioni, perché solo se sapremo esprimere una forza adeguata potremo ottenere risultati che riguardano tutte e tutti. Su questo siamo impegnati ad organizzare una Assemblea Pubblica c/o l’occupazione abitativa di viale Province 198 alle ore 17 del 10 maggio prossimo per arricchire il confronto, ampliare la partecipazione e organizzare le successive iniziative.

Per organizzare l’assemblea del 10 maggio si invita a partecipare alla riunione – aperta a tutte e tutti – il prossimo martedì 23 aprile alle ore 17 presso l’auletta delle lavoratrici e dei lavoratori del Policlinico Umberto I (ingresso da via Regina Elena).

Per una Sanità universale, gratuita ed umanizzata!

Coordinamento Cittadino Sanità

Movimenti per il Diritto all’Abitare

18/04/2019

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