Si è svolto l’11 aprile il secondo presidio del Coordinamento Cittadino Sanità contro i consigli di disciplina che vogliono mettere sotto processo i lavoratori che denunciano i problemi della sanità.

Un presidio molto partecipato contro il tentativo di repressione e intimidazione verso chi si batte per una sanità pubblica, gratuita, universale e umanizzata.

La lotta non si limita a contrastare la repressione, ma anche a rilanciare conflitti e mobilitazioni contro la privatizzazione della sanità. In fondo al comunicato il prossimo appuntamento:

LUNEDI’ 16 APRILE AULETTA DEI LAVORATORI
Ore 14,30 RIUNIONE COORDINAMENTO LAVORATORI LAVORATRICI POLICLINICO
Ore 17,00 RIUNIONE COORDINAMENTO CITTADINO SANITA’

Questo che segue è il Comunicato Stampa del Coordinamento Lavoratrici e Lavoratori del Policlinico sull’esito della giornata, dopo il quale è possibile visionare i volantini distribuiti al presidio e la galleria fotografica della mobilitazione. 

La prima fase di questi ridicoli Consigli di Disciplina nei confronti dei tre lavoratori del Coordinamento si è conclusa. Ora bisognerà aspettare la “sentenza”, cosa che sicuramente non avverrà in tempi brevissimi.
Ringraziamo tutti quanti si sono mobilitati non solo nella solidarietà ai tre lavoratori, ma per opporsi all’arroganza dei vertici Aziendali (e non solo!) che , incapaci di affrontare i problemi di pazienti e lavoratori del Policlinico, non trovano di meglio che tentare,con questi provvedimenti, di intimidire e minacciare tutti coloro che vogliono cambiare le cose.
il Coordinamento è ben lontano dal rappresentare quella forza che sarebbe necessaria per affrontare efficacemente tutti i grandi problemi che vivono i lavoratori e pazienti al Policlinico…..eppure la sua nascita ed azione è stata subito individuata da Direzioni e Sindacati come un pericolo, come qualcosa che potenzialmente aveva la possibilità di mettere in discussione il loro strapotere.
Il Coordinamento ha costituito una cesura netta con un modo di rapportarsi sia con le varie Direzioni che con i sindacati confederali, sia nella sostanza che nella forma. Non per questioni ideologiche ma perchè entrambi si pongono contro gli interessi dei lavoratori a cominciare dall’opposizione all’internalizzazione dei lavoratori delle cooperative per finire con quei cambiamenti radicali nell’organizzazione necessari a cambiare il funzionamento dell’ospedale. Tutto il loro agire ora è concentrato nel tessere la loro rete clientelare per raccattare voti in vista delle imminenti elezioni RSU, organismo sempre più svuotato di ogni funzione.
Il fatto che i confederali non abbiano detto una parola sui provvedimenti disciplinari, li colloca oggettivamente al fianco della Direzione e della Regione nelle loro politiche volte a privatizzazioni e precarizzazione. Il loro vergognoso silenzio è un chiaro messaggio che dice:” Fate pure, noi non muoveremo un dito”.
Le questioni vere rimangono tutte sul tavolo e non c’è uno straccio di prospettiva di soluzione sensata:
per i lavoratori OSA La Direzione ribadisce che l’obiettivo finale è la loro espulsione dal Policlinico e continua ad annunciare “contratti ponte” che possano dare un improbabile verniciata di legalità ad una ignobile intermediazione di mano d’opera sottopagata. Il tutto per negare l’unica strada di buon senso percorribile che porta alla loro internalizzazione.
Il disastro organizzativo del Policlinico,le condizioni indecenti del Pronto Soccorso rimangono questioni su cui si viaggia a vista e sulle quali non si può e non si vuole intervenire per non mettere in discussione interessi e privilegi consolidati.
Lo smantellamento dello stesso concetto di Sanità pubblica non è solo un progetto ma un piano in piena attuazione
La miglior risposta ad operazioni squallide come questi Consigli di Disciplina è far crescere le iniziative e le mobilitazioni su questi temi.
LUNEDI’ 16 APRILE AULETTA DEI LAVORATORI
Ore 14,30 RIUNIONE COORDINAMENTO LAVORATORI LAVORATRICI POLICLINICO
Ore 17,00 RIUNIONE COORDINAMENTO CITTADINO SANITA’
COORDINAMENTO LAVORATORI LAVORATRICI POLICLINICO

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