Riunione Settimanale CCS

Dal 25 maggio 2020 riprendiamo le riunioni anche in presenza presso l’occupazione abitativa di viale Province 198 alle ore 17. Se vuoi collegarti da remoto qui trovi le istruzioni.

RIATTIVIAMO LE PRESTAZIONI PUBBLICHE!

Mobilitiamoci in tutte le ASL per riattivare immediatamente visite, prestazioni, esami, assistenza, etc..

Un Documento sulla Crisi Sanitaria

Contributo del Coordinamento Cittadino Sanità di analisi della situazione in corso e proposte sul che fare.

COMUNICATO STAMPA

Mobilitazione in alcune ASL per riatitvare le prestazioni pubbliche.

La crisi sanitaria in atto ha modificato molte delle consolidate abitudini a cui eravamo abituati. Le iniziative di mobilitazione non sono sfuggite a questi cambiamenti.

Ma le mobilitazioni per l’ampliamento del Servizio Sanitario Pubblico sono urgenti ora più che mai perché proprio la crisi sanitaria ha svelato i difetti e quindi le necessità di intervento nella gestione della sanità in italia.

In questi giorni abbiamo imparato alcune cose.
– Che la pandemia era largamente annunciata, ad esempio, senza che alcun governo si predisponesse all’urto.
– Che al contrario sono continuati imperterriti i tagli alla sanità fatti da tutti i governi di ogni colore (si parla di 40 miliardi di euro in 10 anni!).
– Che gli effetti omicidi della pandemia sono stati tanto più dirompenti quanto più diffusa è la sanità privata, con al lombardia che è diventata un caso di vera e propria strage colposa.
– Che anche nella disgrazia c’è chi ha pensato di realizzarci profitti, sia direttamente nelle strutture private (affitto letti per pazienti covid lautamente pagati dallo stato e sostituzione delle prestazioni pubbliche che lo stato ha deciso di sospendere) sia indirettamente nelle fabbriche (lasciate aperte nonostante siano un centro acclarato di contagio).
– Che per coprire tutte queste mancanze è stata attivata la retorica dell’eroismo di guerra del personale sanitario. Personale lasciato in realtà, spesso senza adeguate protezioni, molto spesso con contratti precari, ad ammalarsi o a morire in prima fila.
– Che la costrizione casalinga vale solo per chi è costretto agli arresti domiciliari a casa, magari senza reddito, a volte senza neanche la casa, con un regime sanzionatorio pesantissimo. Mentre agli imprenditori è permesso di derogare, infettare, uccidere.

Di fronte all’emergenza abbiamo deciso di non assistere passivamente a questo scempio e abbiamo dato vita, insieme e con il supporto di Radio Onda Rossa, a trasmissioni radio che si sono rivelate della vere e proprie assemblee a microfoni aperti con ampie partecipazioni.

Sul piano comunicativo nel canale facebook forniamo aggiornamenti continui, mentre sul sito è stata realizzata una sezione autorganizzazione ai tempi del coronavirus contenente vari interventi sul tema ed è aggiornata la pagina coordinamento cittadino sanità.

Sul piano organizzativo abbiamo ripreso le riunioni del coordinamento tutti i lunedì alle 17, al momento per via telematica in attesa (speriamo a breve) di riattivare le riunioni in presenza. Ma intanto partecipa alle riunioni. Al link trovi tutte le istruzioni per partecipare.

Ma non abbiamo nessuna intenzione di rinunciare alle mobilitazioni, unico metodo per raggiungere l’obiettivo di una sanità pubblica, universale, gratuita e umanizzata. Abbiamo inviato una lettera a tutte le ASL e predisposto un manifesto da affiggere in tutta la città. PARTECIPA ALL’INIZIATIVA!

CONTRO LA REPRESSIONE NELLA SANITA’

Nasce il C.L.U.

Il 7 luglio 2017 il Coordinamento Lotte Unite si presenta alla Città con una partecipata Assemblea Cittadina. Più di 150 partecipanti e oltre 25 contributi ci hanno obbligato a prolungare l’assemblea oltre i tempi inizialmente previsti.

Non ci montiamo la testa, siamo ancora un organismo in gestazione. L’auspicio è che si moltiplichino le strutture e le lotte delle lavoratrici e dei lavoratori per dare corpo ad un forte movimento cittadino e nazionale che recuperi il protagonismo diretto dei proletari

DOCUMENTI

ARTE DELLA LOTTA

Guarda l’opuscolo “Arte della Lotta: Vademecum per il Lavoratore del XXI secolo”, realizzato dal C.L.U. per offrire strumenti di difesa e lotta a lavoratrici e lavoratori.

PIATTAFORMA ROMA

Stanno creando un deserto e lo chiameranno Roma. Leggi la piattaforma proposta dal CLU sul  costante degrado delle condizioni di lavoro e di vita nella città.

PIATTAFORMA NAZIONALE

Il peggioramento delle condizioni di vita e di lavoro di noi tutti nasce dalle politiche governative filopadronali. Leggi la piattaforma proposta dal CLU al riguardo.

Referendum ATAC: Perdono i Nemici del Servizio Pubblico

Il Comunicato del CLU sul Referendum per liberalizzare l’ATAC, che ha visto prevalere largamente l’astensione.

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